L’importanza dello sport nell’età della crescita

Maggio 26, 2008

Fare attività sportiva, in età adolescenziale (dai 14 ai 18 anni), non solo influisce positivamente sulla crescita, sulla formazione del nostro fisico, ma soprattutto favorisce una serie di processi che, in parte, possono determinare lo stato di salute della vita adulta.
Spesso si pratica sport per svagarsi e distogliere la mente dalla scuola e dai problemi. L’età ideale per iniziare una attività sportiva generica è cinque, sei anni, quindi all’inizio della scuola elementare.
Però i dati relativi alla sedentarietà in età pediatrica e adolescenziale sono in crescita ed è possibile stimare che un adolescente su quattro non pratica alcuna attività sportiva e chi la pratica dedica un tempo assolutamente insufficiente. Nel mondo, su dieci persone, sei non praticano nessuno sport.
I ragazzi sono sempre più interessati a cellulari, computer e play station (si calcola che un bambino di dieci anni trascorra davanti a TV, o computer, mediamente 2 ore e mezza al giorno). Questi dati emergono da un congresso nazionale di dietologi tenutosi a Perugia nel 2006.
Da piccoli lo sport è vissuto come un gioco a tutti gli effetti, un modo per socializzare, per imparare ad ascoltare, a osservare le regole e ad avere rispetto per i compagni.
Negli adolescenti l’attenzione si sposta sull’aspetto fisico: l’altezza e una buona muscolatura per i ragazzi e il peso per le ragazze.
Fare movimento può essere una passeggiata a passo sostenuto o le scale di casa. I medici di tutte le branche specialistiche sono in accordo che sono ideali 30 minuti di camminata a passo svelto tutti i giorni per controllare il peso e per una buona ossigenazione di tutti i tessuti del nostro organismo. Grazie alla collaborazione di un medico ortopedico, oltre gli spunti di natura medico-scientifica, riporto l’intervista che mi ha rilasciato.

“In termini pratici perché voi medici insistete sulla pratica sportiva nell’età della crescita?”
“L’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’istituto più autorevole sulla tutela della nostra salute, conferma che malattie come il diabete, l’ipertensione, l’artrosi siano più frequenti in persone che non hanno praticato sport”.

“Quali danni può provocare non fare sport?”
“Lo sport in età adolescenziale deve essere associato a uno stile di vita corretto. Queste regole consentono mediamente a un individuo di vivere di più e meglio”.

“Consiglia qualche sport in particolare per noi giovani ?”
“Prima dei dodici anni è consigliabile fare uno sport che sia gioco e divertimento e che sviluppi tutte le qualità fisiche e coordinative. Solo dopo i 12 anni l’allenamento può essere rivolto a un particolare sport, fino all’allenamento specialistico. In linea di massima gli sport più consigliati in fase di crescita sono gli sport di elongazione e simmetrici come il basket, la pallavolo.”

Lo sport nei giovani sembra essere passato di moda, ma se i vantaggi sono quelli descritti ci conviene fare un atto di fede. E sport sia .

Intervista a un medico chirurgo ortopedico

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